{"id":5127,"date":"2016-12-21T11:34:31","date_gmt":"2016-12-21T10:34:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.liceocarduccinola.gov.it\/?p=5127"},"modified":"2017-05-11T19:49:10","modified_gmt":"2017-05-11T17:49:10","slug":"celebrazioni-80-anni-liceo-carducci-19-novembre-2016","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.liceocarduccinola.edu.it\/?p=5127","title":{"rendered":"CELEBRAZIONI 80 ANNI LICEO CARDUCCI -22 DICEMBRE 2016"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.liceocarduccinola.gov.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/SLIDE-22-DICEMBRE.jpg\"><strong><span style=\"font-family: Helvetica; font-size: 14px; color: #000080;\">GIOVEDI \u00a022\u00a0DICEMBRE\u00a0 2016 -ORE \u00a016.00 -LEGGI TUTTO<\/span><\/strong><\/a><\/p>\n<p>La terza delle quattro giornate indette dal nostro Liceo per festeggiare gli ottant\u2019anni dal decreto della sua erezione a istituto statale si \u00e8 svolta seguendo molte suggestioni ma in fondo un unico filo conduttore: la specificit\u00e0 dell\u2019identit\u00e0 carducciana e dell\u2019esperienza di studi vissuta nel corso dei decenni.<\/p>\n<p>Sulla cartolina che reca l\u2019annullo filatelico speciale, donata agli ospiti d\u2019onore di questo evento, \u00e8 stata vergata una frase tratta dal <em>Profeta<\/em> dello scrittore libanese Khalil Gibran: \u00abRagione e passione sono timone e vela della nostra anima navigante\u00bb. Tutti gli interventi hanno confermato questa sinergia tra le facolt\u00e0 che \u00e8 alla base del successo umano e professionale di molti nostri ex studenti. Ogni esperienza narrata, prossima o remota nel tempo, ha voluto additare alle nuove generazioni di allievi il fondamento dell\u2019affermazione di s\u00e9 e la fondatezza della speranza che ognuno possa percorrere strade analoghe, ricche e profonde, pur nella diversit\u00e0 delle vocazioni e delle carriere.<\/p>\n<p>Il ventaglio di esperienze, progetti, passioni, rappresentato dai nostri ospiti \u00e8 stato davvero stimolante. Tutte eccellenze che, in quanto tali, hanno oltrepassato l\u2019esperienza comune assurgendo ad esempio.<\/p>\n<p>Come di prammatica, le autorit\u00e0 civili e religiose hanno porto il saluto e formulato voti: la nostra Preside, professoressa Compagnone, ha salutato i convenuti e sottolineato l\u2019importanza della loro presenza, a conferma della valore che la formula degli studi e il cenacolo umano del Carducci ha assunto nel tempo, ribadendo la fierezza di esserne l\u2019attuale dirigente. Il Sindaco di Nola, dottor Geremia Biancardi, anch\u2019egli nostro ex alunno, rivolgendosi agli illustri presenti ha espresso il desiderio che anche col loro concorso i giovani ora in formazione possano pi\u00f9 facilmente trovare realizzazione ai loro sogni e progetti, scongiurando la \u201cfuga dei cervelli\u201d. Sua Eccellenza Monsignor Beniamino Depalma, vescovo di Nola, ha ricordato l\u2019esortazione di Giovanni Paolo II, rivolta ai Nolani nella sua visita del maggio 1992, a reagire al degrado che logora il tessuto civile, sociale e morale; a non lasciarsi prendere dalla rassegnazione e dalla frustrazione. Il compito della scuola, del Carducci in particolare, \u00e8 di formare uomini tenacemente artefici del loro destino e portatori di speranza.<\/p>\n<p>Il professore Pasciari, docente di Storia e Filosofia, da pochi mesi in pensione, ha quindi introdotto, guidato, stimolato \u2013talvolta commentato con brio e saggezza- il racconto di alcune personalit\u00e0 che si sono formate nel nostro Liceo.<\/p>\n<p>Il Magnifico Rettore professor Gaetano Manfredi, che \u00e8 anche Presidente dell\u2019Associazione ex alunni, seppur febbricitante, ha tenuto ad intervenire e sottolineare la nolanit\u00e0 della sua formazione ed anche del suo rettorato. Nel corso degli incontri augurali con i Dipartimenti dell\u2019Universit\u00e0 molti docenti, conoscendo il suo amore per la nostra citt\u00e0 e per il suo Liceo, hanno sottolineato come gli studenti del Carducci si distinguano per qualit\u00e0 degli studi e rapidit\u00e0 nel conseguimento dei titoli accademici, anche in facolt\u00e0 eminentemente scientifiche come quelle di Matematica.<\/p>\n<p>In un itinerario, poi, che ha percorso a ritroso il viaggio nel tempo, ha iniziato la serie degli interventi Sua Eccellenza Alfonso Di Riso, ambasciatore in Costa d\u2019Avorio, coetaneo e compagno di classe del sindaco: la dura formazione accademica prima e concorsuale dopo hanno trovato il fondamento pi\u00f9 sicuro negli anni vissuti tra le mura del Carducci, che \u00e8 stato per molti anche il luogo delle amicizie, del tempo libero, delle prime esperienze affettive. Per rispondere in parte alle sollecitazioni del sindaco, l\u2019ambasciatore ha rivelato come, nel suo ambito di lavoro, un accordo tra il Ministero degli Esteri e la Conferenza dei Rettori delle Universit\u00e0 Italiane permetta dei periodi di pratica presso le ambasciate anche a studenti non laureati, per conoscere la realt\u00e0 affascinante ma complessa del mondo diplomatico ed orientarsi con cognizione di causa nelle scelte lavorative.<\/p>\n<p>La dottoressa Luisa Ronga, <em>Ma\u00eetre de conf\u00e9rences <\/em>in Chimica Analitica all\u2019Universit\u00e0 di Pau et des Pays de l&#8217;Adour, in Francia, ha esemplificato, con la sua carriera, ma anche nelle sue parole, l\u2019armonia che esiste tra una formazione umanistica ed una scientifico sperimentale, in un\u2019osmosi tra logiche e metodi.<\/p>\n<p>Il dottor Carminantonio Esposito, presidente del Tribunale di Sorveglianza di Napoli, rilevando il ruolo fondante degli articoli 2 e 3 della Costituzione<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a> e constatando la presenza di autorit\u00e0 religiose e civili, ha sottolineato come alcuni valori della nostra civilt\u00e0 giuridica nascano con le profonde novit\u00e0 introdotte dal Cristianesimo, tra le quali l\u2019abolizione della schiavit\u00f9, il riconoscimento di parit\u00e0 di diritti e doveri tra cittadini, la dignit\u00e0 di ogni essere umano. Queste innovazioni si sono tradotte in ordinamenti moderni e norme civili universalmente riconosciuti a prescindere dalla confessione religiosa, ma le regole di per s\u00e9, anche quelle che ogni nostro studente apprende nella morfologia e sintassi delle lingue classiche, costituiscono una scuola di ordine e metodo, un prezioso esercizio di riconoscimento della complessit\u00e0 ed organicit\u00e0 del reale.<\/p>\n<p>In un climax di esperienza accademica e di memoria storica, \u00e8 stato compiuto dal professore Salvatore Rionero, gi\u00e0 ordinario di Fisica Matematica presso l\u2019Universit\u00e0 di Napoli &#8220;Federico II&#8221; e Accademico dei Lincei, un emozionante e commosso ricordo di anni lontani nel tempo ma presenti nei suoi effetti, di docenti illustri \u2013tra i quali il suo indimenticato fratello Mario Rionero, professore di Matematica al Carducci- ed anche meno noti, tutti accomunati dalla grande professionalit\u00e0, dalla profonda umanit\u00e0 e dalla capacit\u00e0 di apprezzare empaticamente i successi professionali dei loro studenti, incoraggiandone e seguendone le sorti anche dopo il diploma, come dimostrano i tanti episodi personali narrati. Ad essi \u00e8 andato il suo riconoscimento e la gratitudine per avergli ispirato l\u2019amore della conoscenza e dei campi del sapere perseguiti nel corso della sua vita. Al Carducci, ha concluso il professore Rionero, egli deve molto, e per il Carducci \u00e8 pronto a fornire il contributo della sua esperienza scientifica, professionale ed umana.<\/p>\n<p>Infine, una presenza che tutta la famiglia del Carducci ritiene quasi indispensabile, nei grandi momenti della sua storia, anche perch\u00e9 la veneranda et\u00e0 gli consente di rappresentare la generazione pi\u00f9 antica di ex studenti: il professor Aldo Masullo, gi\u00e0 docente di Filosofia Morale presso l\u2019Universit\u00e0 di Napoli &#8220;Federico II&#8221;. Il suo discorso, condotto con la profonda, serena semplicit\u00e0 delle grandi menti, la lucidit\u00e0 di chi si eleva oltre i calcoli contingenti, meriterebbe una relazione a parte. Si possono almeno indicare\u00a0 tre momenti di quello che ha voluto definire ironicamente il suo \u201cpistolotto\u201d: il ricordo di alcune figure fondamentali per la sua formazione, tra i quali indimenticabili, per l\u2019abilit\u00e0 descrittiva, quasi mimetica, con cui ha saputo presentarceli, sono stati i dimessi ma serissimi e severissimi professori di filosofia e matematica, capaci di infondere l\u2019arte del ragionamento e l\u2019amore della libert\u00e0. In seguito, il tema della durata e del tempo: come la visione del passato diventa non sterile contemplazione ma consapevolezza della continuit\u00e0, del perdurare nel tempo dei suoi effetti e proiezione nel futuro, cos\u00ec il ricordo delle diverse et\u00e0 del Carducci permette di coglierne l\u2019identit\u00e0, di verificarne la solidit\u00e0, di trasmetterne metodi ed umanit\u00e0. Infine, per quanto possa sembrare paradossale, la metafora della \u201ccatacomba\u201d: la drammaticit\u00e0 degli eventi che stiamo vivendo negli ultimi anni, negli scorsi mesi ed anche nei giorni presenti offre uno spettacolo desolante di una societ\u00e0 che perde la consapevolezza della sua umanit\u00e0, per quanto le nuove generazioni sembrino pi\u00f9 generose meno intaccate dall\u2019egoismo consumistico delle precedenti. Le scuole diventano allora cenacoli e fucine di idee, rifugio, \u201ccatacomba\u201d, per chi voglia condividere e discutere, nutrire speranze e progetti, mentre altrove si architetta lo sfruttamento e la sopraffazione. Momenti come quello che abbiamo vissuto stasera rappresentano un\u2019alternativa ed una garanzia della possibilit\u00e0 di conservare viva quella <em>humanitas<\/em> che informa il nostro Liceo e che \u00e8 lievito della societ\u00e0 intera. Questa ci sembra l\u2019inadeguata sintesi delle parole del professor Masullo che tutti i presenti: ospiti, studenti, docenti, personale, ex allievi di tutte le generazioni, hanno salutato applaudendo all\u2019impiedi.<\/p>\n<p>La serata \u00e8 stata allietata dal coro degli studenti diretti dal professore Genovese: sono stati eseguiti prima l\u2019Inno di Mameli, poi quello del Carducci e \u2013tra un discorso e l\u2019 altro- dei canti natalizi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Art. 2: La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell&#8217;uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalit\u00e0, e richiede l&#8217;adempimento dei doveri inderogabili di solidariet\u00e0 politica, economica e sociale. Art. 3: Tutti i cittadini hanno pari dignit\u00e0 sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. \u00c8 compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libert\u00e0 e l&#8217;eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l&#8217;effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all&#8217;organizzazione politica, economica e sociale del Paese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GIOVEDI \u00a022\u00a0DICEMBRE\u00a0 2016 -ORE \u00a016.00 -LEGGI TUTTO La terza delle quattro giornate indette dal nostro Liceo per festeggiare gli ottant\u2019anni dal decreto della sua erezione a istituto statale si \u00e8 svolta seguendo molte suggestioni&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5006,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/old.liceocarduccinola.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5127"}],"collection":[{"href":"https:\/\/old.liceocarduccinola.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/old.liceocarduccinola.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.liceocarduccinola.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.liceocarduccinola.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5127"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/old.liceocarduccinola.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5127\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5407,"href":"https:\/\/old.liceocarduccinola.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5127\/revisions\/5407"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/old.liceocarduccinola.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5006"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/old.liceocarduccinola.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5127"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.liceocarduccinola.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5127"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/old.liceocarduccinola.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5127"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}